La Vespa più potente
Volete sapere quale fu la Vespa più potente mai costruita dalla Piaggio? Era la Vespa 200 Rally, prodotta dal 1972 al 1979, per coloro che volevano uno scooter molto veloce. Questo scooter fu studiato per sostituire il modello precedente, Vespa 180 Rally, che però rimase in produzione fino al 1973.

La Vespa Rally 200 aveva una potenza di 12 cv e poteva raggiungere la Leggi il resto di questo articolo »
Vespa 90SS: rara, ricercata e Super Sprint
Tra i miti senza tempo dell’Olimpo motoristico italiano è impossibile trascurare la Vespa, la dueruote della Piaggio che ha conquistato generazioni di italiani con i suoi modelli di scooter. Tra l’ampia schiera di modelli del passato, alcuni ancora oggi sono molto ricercati.
Uno dei most-wanted è sicuramente la Vespa 90SS, dove la SS sta per Super Sprint.

Questa versione della Vespa fu prodotta dal 1966 al Leggi il resto di questo articolo »
I record della Vespa
La Vespa ha vissuto anche una carriera agonistica. In tutta Europa, nei lontani anni Cinquanta, prende infatti parte, anche con successo, a competizioni motociclistiche ufficiali (velocità e fuoristrada). Ed è protagonista di altre “avventure” del tutto inusuali.
Nel 1952 il francese Georges Monneret costruisce una “Vespa Anfibia” per la corsa Parigi-Londra, e compì con successo la traversata della Manica. L’anno precedente, la stessa Piaggio aveva realizzato un prototipo di Vespa 125cc per le gare di velocità, stabilendo il record mondiale sul km lanciato alla media di 171,102 km/ora.
La Vespa consegue anche un grande successo alla “Sei Giorni Internazionale” di Varese del 1951, vincendo 9 medaglie d’oro, più di ogni altra moto italiana. Lo stesso anno vede la partenza per il primo di una innumerevole serie di raid in Vespa: una spedizione in Congo, viaggio incredibile con uno scooter nato Leggi il resto di questo articolo »
Corradino D’ascanio l’ingegnere Italiano
La sua passione per l’allora primordiale scienza aeronautica fu precoce. All’età di 15 anni progettò (dopo aver studiato le tecniche di volo e le proporzioni tra peso e apertura alare di alcuni volatili) e costruì una sorta di deltaplano, che usò per lanci sperimentali effettuati da colline nei pressi della sua città natale.
Laureatosi nel 1914 in ingegneria industriale meccanica al Politecnico di Torino, si arruolò volontario nell’Arma del Genio, nella divisione “Battaglione Aviatori” della città piemontese, dove viene assegnato al collaudo dei motori. Venne poi nominato sottotenente il 21 marzo 1915, e inviato in Francia per scegliere un motore rotativo da produrre in Italia; così inizia la produzione dei motori “La Rhone”. Scoppia la Prima guerra mondiale e D’Ascanio segue un breve corso di pilotaggio per Maurice Farman MF 1914, concluso senza aver conseguito il brevetto a causa dei molteplici impegni che lo assorbivano in quel periodo. Venne destinato al fronte per occuparsi di manutenzione e sorveglianza Leggi il resto di questo articolo »
Enrico Piaggio, l’ideatore della Vespa
Nasce il 22 febbraio 1905 a Pegli (GE) (allora Comune autonomo) in Viale Villa Gavotti 7. Laureatosi in Economia e Commercio a Genova nel 1927 riceve la laurea in ingegneria honoris causa dall’Università di Pisa nel 1951.
Il 25 settembre 1943 un ufficiale della Repubblica di Salò a Firenze gli sparò perché non si era alzato durante il discorso alla radio del generale Rodolfo Graziani contro gli Alleati. Fu trasportato all’ospedale in fin di vita dove grazie all’asportazione di un rene fu miracolosamente salvato.
Alla morte del padre Rinaldo nel 1938 eredita insieme con il fratello Armando (1901-1978) la Piaggio. Nel dopoguerra riesce a creare e ad affiancare alla prestigiosa produzione aeronautica, un’altrettanto valida ed innovativa produzione motociclistica. Egli voleva dare agli italiani un mezzo semplice ed economico. Fu così che nel 1946 lancia la Vespa (il cui successo fu a dir poco planetario) e due anni dopo l’Ape. Nel 1964 le due divisioni, aeronautica e motociclistica, diventano a tutti gli effetti due aziende distinte.
Nel 1965 proprio quando Enrico si sente male in ufficio, la sua fabbrica di Pontedera è in piena fase di forte conflittualità Leggi il resto di questo articolo »




